lunedì 24 aprile 2017

IO SECONDO WOODY il primo disco di LEPUC

Apogeo Records

presenta

Io secondo Woody

il primo disco del cantautore LePuc


"Io secondo Woody" è il primo disco del cantautore Giacomo Palombino, in arte LePuc.

Undici canzoni registrate nelle sale del Sanità Music Studio, sotto la produzione esecutiva della Apogeo Records, etichetta discografica sociale, per un album che cerca di essere il rifugio che raccoglie le piccole tracce di storie quotidiane.

Il lavoro, registrato e missato da Rosario Emiro Acunto, è distribuito da Edel Italy e Claudio Poggi, storico produttore di Pino Daniele.

Giacomo Palombino, laureato in Giurisprudenza a Napoli, inizia ad esibirsi lontano dall'Italia, più precisamente in Spagna. È sui palchi dei club di Salamanca, infatti, che nasce LePuc: un'altra persona, una maschera che ha la forma di un cappello.

Giacomo e LePuc sono la stessa persona, ma non proprio. O almeno non sempre. La strada rimane unica, ma i paesaggi diversi, e forse anche il modo di guardarli.

L'esordio discografico di LePuc, così, arriva dopo un anno trascorso a suonare sui marciapiedi d'Europa e nei locali d'Italia.

Gli arrangiamenti del disco (masterizzato presso il Nut Studio di Napoli) s'ispirano alla tradizione della musica d'autore italiana e sono stati curati, oltre che dallo stesso Palombino, dai musicisti intervenuti. Tra questi: Luciano Cicero (basso), Tiziano Cicero (batteria e timbales), Salvatore Carlino (congas), Enrico Valanzuolo (tromba), Francesco Fabiani (chitarra).

Ad aprire il disco, "Guarda che so fare", una dichiarazione d'intenti al rovescio, un'ironica lettera di difesa di chi cerca di scoprire "come si fa a liberarsi di una scusa" in attesa di trovare "un'altra faccia da indossare".

Segue in scaletta "Camilla non ci ucciderà", primo singolo estratto dall'album, che raffigura la vita di una giovane studentessa universitaria fuorisede attraverso le vicende consumate tra le mura domestiche.

Il videoclip del brano, diretto dal regista Stefano Romano, si è avvalso della partecipazione di alcuni allievi della scuola di musical Mind The Gap: Lorenza Sala, Rosaria Botteri, Matteo di Guida, Davide D'Angella.

Terza traccia è "La goccia di pioggia", che traccia un elenco di sconvenienti quotidiani, dalla "politica e tutte le sue facce" fino all' "amico che finge di aver bevuto troppo".

La canzone "Un bastone" è stata scritta a quattro mani con Roberto Ormanni, cantautore napoletano.

"Il testo – racconta LePuc - è l'itinerario di un comune bastone da passeggio, passato di mano in mano tra le strade d'Europa. Un punto d'appoggio e d'incrocio di storie invisibili eppure vissute".

L'arrangiamento, oltre che da Palombino e Ormanni, è stato curato da il Quartet: Marco Norcaro (batteria), Antonio Barberio (contrabbasso) e Enrico Valanzuolo (tromba).

"Il cappello del pirata", quinta traccia del disco, prende spunto "dai ricordi di un Giacomo ancora bambino", dice LePuc, e adotta come maschera personale il cappello, ultimo nascondiglio delle "cose che voglio immaginare".

A seguire "Bicchieri di carta", una ballata acustica che narra la presa di coscienza di un amore finito, impreziosita dall'intervento della voce di Federica Vezzo, cantautrice e leader dei Federa & Cuscini.

"Cartoline" è la fotografia di una contemporaneità che trova vita nelle piccole cose, uno scatto che raccoglie le esistenze individuali che "nessuno ha cantato mai". "Una canzone – aggiunge Palombino - scritta per chiunque abbia voglia di ascoltarla".

L'ottava traccia dell'album, "I baci d'estate", mescola ritmi afro-cubani a colori cantautoriali.

Segue "Il mio amico Fausto", brano che mette in scena, senza ornamenti, una telefonata tra compagni di scuola.

"Mario" è il racconto colloquiale di un comune lavoratore. "Mario – racconta LePuc – potrebbe essere la storia di chiunque: un uomo quasi sconfitto dalle ingiustizie della società che attraverso l'esortazione ai suoi simili riesce a riscattare le proprie ambizioni".

I titoli di coda del disco sono affidati a "Ricordami di me", brano eseguito voce e piano da Palombino che funge da manifesto di questo primo lavoro discografico. "La canzone – dice Palombino – rappresenta un po' il modus operandi dell'album: è un flusso di coscienza, ispirato ai luoghi comuni che ci portiamo addosso sin da bambini".

Da segnalare il progetto grafico dell'album firmato da Francesco Filippini. Il giovane disegnatore napoletano - che ha conquistato gli States con i suoi lavori - ha costruito dalla copertina al booklet, un lavoro artistico che descrive la scissione tra Giacomo e LePuc attraverso un viaggio fantastico a bordo di una chitarra.

3/4 giugno, Cividale del Friuli: Building Peace Festival con la prima Mud Race del Nordest

SABATO 3 E DOMENICA 4 GIUGNO 2017 - CIVIDALE DEL FRIULI

UN WEEK END TRA MUSICA E DIVERTIMENTO:

ARRIVA A CIVIDALE LA PRIMA EDIZIONE DEL "BUILDING PEACE FESTIVAL"


Tra gli eventi musicali e quelli pensati per le famiglie, la prima Mud Race del Nordest Cividale, 20 aprile 2017 - In occasione del ponte del 2 giugno, la splendida Cividale del Friuli è pronta a ospitare la prima edizione del Building Peace Festival, una due giorni dedicata a musica, sport, enogastronomia e cultura locale. Gli eventi, organizzati dall'Asd Laguna Champ all'interno del Parco della Lesa, sono stati pensati per coinvolgere un vasto pubblico, dai grandi ai piccini. Molta attesa per la "Longobard Race", la prima Mud Race ad approdare nel Nordest dopo il boom negli Stati Uniti.

Si parte sabato 2 giugno con la grande novità del Festival, rappresentata appunto dalla "Longobard Race", la gara nel fango friulana entrata a far parte del circuito che aderisce alla Federazione Italiana OCR (Obstacle Course Race). La Mud Race è una moda che oltreoceano conta più di 4 milioni di praticanti e dal 2024 diventerà sport olimpico. Quella di Cividale, che partirà dal Parco della Lesa per poi proseguire per il centro storico, si preannuncia già come un appuntamento imperdibile.

A seguire, un palco tutto friulano nel quale si alterneranno le realtà musicali più in vista e apprezzate della regione: dal rock folk dei Cinque uomini sulla cassa del morto, ai Playa Desnuda per finire con il "Vai Fradi!" di Doro Gjat, frontman dei Carnicats.

La domenica, invece, vuole proporsi come una vera e propria "family day": in aggiunta all'animazione e ai gonfiabili presenti sin dal mattino, verrà dato spazio anche ai giovani guerrieri longobardi con l'allestimento di un "campo di addestramento Longobard Junior" nel quale i genitori potranno affidare i propri figli. Inoltre, durante entrambe le giornate non mancheranno spazi dedicati all'enogastronomia locale con chioschi sempre aperti e diverse aree di ristoro.

«Siamo partiti dall'idea di organizzare una Mud Race anche in Friuli - afferma Patrick Miotto, presidente dell'Asd Laguna Champ - visto che tutte le regioni ne hanno una di portata nazionale, Cividale è sembrata da subito una location perfetta per la varietà del suo territorio, il massimo che potessimo desiderare".

La proposta ha incontrato sin da subito il favore e l'entusiasmo dell'amministrazione, al punto tale da divenire un vero e proprio festival ricco di eventi allo scopo di mettere in luce il grande valore, sportivo e culturale, della regione. Stefano Balloch, sindaco di Cividale, afferma: "Il Building Peace Festival è un'ulteriore occasione per mettere in evidenza la nostra città, valorizzando un angolo molto suggestivo e allo stesso tempo ancora poco conosciuto come il Parco della Lesa. L'iniziativa è molto interessante perché unisce diverse proposte sulle quali la nostra città - patrimonio Unesco - punta molto".

L'idea dell'organizzazione è quella di dare il via a un format che nasce da un intento importante, intuibile dal nome "building peace": creare un momento di pace e condivisione capace di contrastare, con tutta la forza della cultura, il delicato periodo attuale.

Ci saranno ulteriori iniziative che verranno comunicate da qui all'inizio del Festival. Tutti gli eventi sono a INGRESSO GRATUITO, tranne la corsa. I ticket sono limitati, per informazioni: www.longobardrace.com

BRANCACCINO Ladyvette dal 27 aprile

Dal 27 al 30 aprile 2017

da giovedì a sabato ore 20.00-domenica ore 18.00

LADYVETTE

in

LE DIVE DELLO SWING

regia Max Vado

Marioletta Bideri per Bis Tremila srl

presenta

Dal 27 al 30 aprile 2017

da giovedì a sabato ore 20.00-domenica ore 18.00

LADYVETTE

in

LE DIVE DELLO SWING

regia Massimiliano Vado

uno spettacolo di Teresa Federico, Valentina Ruggeri, Francesca Nerozzi, Giorgio

Serafini Prosperi e Massimiliano Vado

composizione e musiche dal vivo Roberto Gori


Siamo in un freddo appartamento della Torino di metà anni'30. Tre giovani sorelle sono impegnate ad imparare il napoletano per entrare nelle grazie della musica melodica italiana e raggiungere finalmente la celebrità.

Cosa bisogna fare per diventare il trio più famoso d'Italia?

Le tre ragazze si troveranno ad affrontare incontri difficili e situazioni surreali.

In un'atmosfera a tratti esaltante e a tratti malinconica lo spettacolo attraverserà continui colpi di scena fino a scardinare completamente tutti i presupposti iniziali, passando dalla drammaticità, all'ironia, alla comicità.

BRANCACCINO

Via Mecenate 2, Roma - www.teatrobrancaccio.it

Dal giovedì al sabato ore 20, domenica ore 18

Biglietto: 15,50 € - Card open 5 ingressi 55 euro

BOTTEGHINO DEL TEATRO BRANCACCIO Via Merulana, 244 | tel 06 80687231 | botteghino@teatrobrancaccio.it


ASPETTANDO MR. FOX in scena dal 26 al 30 aprile al Teatro L'Aura



ASPETTANDO MR. FOX

Scritto e diretto da Alberto Fumagalli


con Alberto Fumagalli, Dario Castellari, Eleonora Bani, Loris Farina,

Pietro Morbelli, Tommaso Ferrero



TEATRO L'AURA

dal 26 al 30 aprile



Arriva al Teatro L'Aura Aspettando Mr. Fox testo scritto e diretto da Alberto Fumagalli che lo vede in scena, dal 26 al 30 aprile, con Dario Castellari, Eleonora Bani, Loris Farina, Pietro Morbelli, Tommaso Ferrero.

Due gangster si lavano le mani, sporche di sangue, mentre strazianti grida provengono dalla stanza accanto.

L'antefatto ci viene presto spiegato da Charlie e Fish, i due gangster: una sparatoria con un gruppo di messicani per una partita di droga; un loro compagno, Boris, è rimasto ferito al piede e geme ad alta voce.

L'intero spettacolo vede i nostri tre protagonisti chiusi all'interno di un ristorante giapponese, in attesa di Mr. Fox: il socio che porterà loro un prezioso carico di droga per la Yakuza.

La tensione e i dissapori aumentano col passare del tempo: Fish odia e nutre dei sospetti verso i giapponesi, il tossico-dipendete Boris abusa di droghe e comincia ad avere allucinazioni, Charlie tenta di mantenere la calma nel gruppo e Mr. Fox è in ritardo, non arriva, nonostante il lavoro assegnatogli fosse semplice.

L'attesa viene riempita dai discorsi dei gangster, che consentiranno di conoscere meglio le vite e le sfumature dei personaggi, e dalle interazioni con Hisao, cameriere del locale amico di Charlie.

Tutto questo mentre alle loro spalle un attore sarà alle prese con la preparazione di sushi.



Scritto e diretto da Alberto Fumagalli

con Alberto Fumagalli, Dario Castellari, Eleonora Bani, Loris Farina, Pietro Morbelli, Tommaso Ferrero

Costume / Make-up Ideas: Giulio Morini

Make-up artists: Juli's make up - Michela Villa Make up

Haircut: Giancarlo Sacchi

PH: Emanuele Passarelli Photography

Regia e montaggio video: Francesco Mjf Prete - Loris Farina - Tommaso Ferrero


Teatro L'Aura

vicolo di Pietra Papa, 64

dal 26 al 30 aprile 2017

dal giovedì al sabato alle ore 21.00 domenica alle ore 18.00

Biglietti Intero 13.00 + 2.00 (tessera associativa)

Ridotto 10.00 + 2.00 (tessera associativa)

Info e prenotazioni 0683777148 oppure nuovoteatrolaura@gmail.com
 
 
 
 


Giù le carte! Ecco la V edizione del Mantova Camber Music Festival "Trame Sonore"

5 giorni, 180 concerti, 400 musicisti da tutto il mondo

in Palazzo Ducale, Palazzo Te, Teatro Bibiena, Palazzo D'Arco,

 Rotonda di San Lorenzo, Palazzo della Ragione, Palazzo Castiglioni,

Biblioteca Teresiana, Museo Archeologico e le piazze del centro storico

+

Inaugurazione con l'Orchestra da Camera di Mantova che si fonde con la Simon Bolivar Sinfonietta, espressione europea del Sistema di Abreu, qui al debutto

+

Una tavola rotonda fra operatori e associazioni musicali

+

La prima data dei concerti estivi di Ezio Bosso, che torna, dopo anni di assenza dalle fila dell'Orchestra da Camera di Mantova, nella veste di direttore

+

Un campus per bambini e progetti per le scuole a Palazzo Ducale

+

Cicli di concerti dedicati alla musica contemporanea, antica e di confine

+

Focus su Monteverdi nei 450 anni della nascita

+

Prevendite aperte dal 20 aprile (clicca qui per tutte le info)

in attesa del Festival, ecco Assaggi di Festival

Martedì 25 aprile | ore 19 | Palazzo Ducale, Sala di Manto


L'Orchestra da Camera di Mantova con Sonig Tchakerian, violino solista, propone all'ascolto Concerto K 218 e Divertimento K 136 di Mozart. A seguire, rinfresco nelle Sale della Reggia. Il ciclo di concerti rientra nel palinsest di eventi Progetto ERG Lombardia Orientale - Regione Europea della Gastronomia 2017. Protagonista del primo rinfresco è il Tortello Amaro di Castel Goffredo.


Tori Amos in Italia a settembre



 L'ICONA MUSICALE

TORI AMOS
ANNUNCIA IL SUO NUOVO ALBUM 'NATIVE INVADER'
E UN NUOVO TOUR MONDIALE
 
17 SETTEMBRE – MILANO – TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI
 

 
 
 
L'ALBUM SARà PUBBLICATO SU ETICHETTA DECCA L'8 SETTEMBRE 2017
TOUR EUROPEO DAL 6 SETTEMBRE AL 6 OTTOBRE 2017
 
La celebratissima cantante e cantautrice Tori Amos rivela il titolo del suo attesissimo nuovo  album Native Invader – che verrà pubblicato su etichetta Decca Records il prossimo 8 settembre – e le date del suo nuovo tour mondiale, che comprende date a Londra, Manchester e Glasgow e una data a Milano il 17 settembre; dopo la tranche europea in programma a settembre e ottobre, il tour proseguirà in Canada e Stati Uniti a novembre e dicembre.
 
In merito al nuovo album, Tori Amos dice:
 
"L'ispirazione per le canzoni contenute in Native Invader mi è giunta direttamente dalle Muse per aiutarmi a fronteggiare in maniera diversa le sfide e i conflitti della vita. L'album parla della Natura e di come, grazie alla sua capacità di ripresa, guarisce da sola. C'è inoltre un quesito comune a tutti i testi dell'album: qual è la nostra parte nella distruzione della nostra terra, di noi stessi e delle nostre relazioni?
 
Nella vita può esserci lo shock di inaspettati incendi, alluvioni, terremoti o qualsiasi altro cataclisma – sia dentro e fuori dalle nostre menti. Ho voluto esaminare dal punto di vita sonoro e visivo come la Natura crea con forze opposte, rigenerandosi in continuazione attraverso i suoi cicli di morte e rinascita. Di volta in volta è in grado di rinnovarsi, possiamo farlo anche noi per noi stessi?".
Native Invader è il 15esimo album in studio di Tori, e segue Unrepentant Geraldines del 2014, che è stato il suo ottavo album ad approdare nella top 10 di Billboard. Questo sarà il suo primo lavoro pubblicato dall'etichetta Decca Records, segnando la transizione dalla label 'sorella' Mercury Classic.
 
Il suo stile confessionale nella scrittura la vede continuamente ridefinire gli orizzonti creativi con la sua musica. I suoi messaggi di affermazione, dolcezza, determinazione ed i suoni senza eguali nel panorama musicale contemporaneo continuano a emozionare tantissimi fan in tutto il mondo.
 
Grandissima innovatrice in diversi ambiti, Tori è stata la prima artista di una major ad offrire un singolo per il download. Nominata per diversi Grammy Awards, ha trasformato le sue canzoni in romanzi a fumetti e ha prodotto video rivoluzionari nel corso della sua carriera. A fine 2016 ha pubblicato il brano 'Flicker' per l'acclamatissimo documentario di Netflix 'Audrie and Daisy', che affronta il problema degli stupri nelle scuole superiori. Nota per i suoi impegni umanitari, Tori ha co-fondato RAINN (Rape, Abuse, and Incest National Network), che è la più grande organizzazione anti-stupro negli Stati Uniti.
 
Il tour europeo di Tori Amos partirà il 6 settembre dall'Irlanda e farà tappa in diverse città europee, tra cui Milano il 17 settembre, al Teatro degli Arcimboldi. Arriverà in Gran Bretagna il 4 ottobre per una straordinaria performance alla Royal Albert Hall di Londra, per poi esibirsi il 5 a Manchester (Palace Theathre) e il 6 a Glasgow (O2 Academy)
 
 
DATE DEL TOUR
 
Settembre
6. Irlanda, Cork – Opera  House
7. Irlanda, Dublino – Bord Gais
9. Belgio, Gent – Capitole
10. Lussemburgo – Luxembourg Den Atelier
11. Francia, Parigi – Grand Rex
13. Olanda, Amsterdam – Carre
14. Olanda, Utrecht – Tivoli
16. Germania, Francoforte – Jahrhunderthalle
17. Italia, Milano – Teatro degli Arcimboldi
18. Svizzera, Ginevra – Theatre Du Leman
20. Austria, Linz – Brucknerhaus
21. Svizzera, Zurigo – Volkshaus
23. Danimarca, Copenaghen – DR Concert
24. Norvegia, Oslo – Konzerthus
26. Germania, Hamburg – Laeiszhalle
27. Germania, Essen – Colosseum
29. Germania, Berlino –Tempodrom
30. Germania, Monaco – Philharmonie
 
Ottobre
1. Austria, Vienna – Konzerthaus
4. UK, Londra – Albert Hall
5. UK, Manchester – Palace Theatre
6. UK, Glasgow – O2 Academy
 
 

 
I biglietti per la data italiana saranno in vendita dalle 10:00 di mercoledì 26 aprile, tramite una prevendita di 48 ore dedicata agli iscritti a My Live Nation; alle 10:00 di venerdì 28 aprile inizierà la vendita generale, tramite il circuito TicketOne www.ticketone.it  e nei punti vendita autorizzati. Per info www.livenation.it

PAKY, TALENTUOSO CANTAUTORE PUGLIESE, PRESENTA IL PRIMO VIDEO TRATTO DAL SUO EP D'ESORDIO... "CAMPAGNOLO" HA IL SUONO DI UNA CLASSICA CANZONE POP CON ARRANGIAMENTI PER ARCHI PERFETTI


 

 

PAKY

Presenta

"CAMPAGNOLO"

Tratto dal suo ep d'esordio

 

"Campagnolo" è il primo singolo estratto dall'Ep "Attimi" pubblicato il 10 Febbraio da Hydra Music. 
Disponibile su: 
iTunes: https://itunes.apple.com/it/album/att...
Google Play: https://play.google.com/store/music/a...
Spotify: https://open.spotify.com/album/11WqAb... e su tutti i digital store.

 

GUARDA IL VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=4tSTlkFiXXI&feature=youtu.be

 


 

Pasquale Schiraldi (in arte PAKY), nasce ad Acquaviva delle Font, in Puglia.
Inizia lo studio della chitarra (classica, acustica ed elettrica) all'età di 14 anni nel 2010. Nel 2015 affianca al percorso di approfondimento e aggiornamento strumentale, lo studio del canto leggero con la talentuosa insegnante Angelita Bartolucci.

Ha partecipato a laboratori sul cantautorato con i maestri Tommaso De Filippis, Raffaele Pellegrino e Giuseppe Sammarone (fonico, arrangiatore e compositore). E' inoltre compositore e autore di brani di musica leggera. Pubblica su You Tube il Videoclip Ufficiale del suo primo singolo "Campagnolo", brano con il quale si è esibito nell'Ottobre 2016, in occasione del concerto di beneficenza "sosTerrà", a favore dei terremotati del centro Italia, presso il Nodwind Discopub di Bari, evento trasmesso in diretta da "Radio Sound City".

Si esibisce regolarmente in eventi Live, eseguendo oltre ai propri brani, classici della musica italiana, accompagnandosi con la sua inseparabile chitarra acustica.
Ha firmato nell'autunno 2016, un contratto discografico ed editoriale con la casa discografica "Hydra Music" (già casa di produzione di artisti come Nino Buonocore) per la produzione dell'Ep "Attimi", la cui uscita è prevista nel 2017.
Il 10 Febbraio 2017 viene pubblicato dalla etichetta discografica "Hydra Music" il suo primo Ep "Attimi" , disponibile in versione fisica sullo store della etichetta produttrice e su tutti i digital store.
Il suo CD è stato presentato in un servizio del giorno 23 Febbraio 2017 a Tg Prima di TgNorba24 dove è stata ricostruita la sua biografia musicale.

 

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/PAKYofficial...




Lyrics:
Boaro contadino, boaro campagnolo
Boaro contadino, boaro campagnolo

Tu che racconti le tue storie di quando eri un bambino
col tuo lavoro in campagna già da piccolino
le tue poche lire profumate di umiltà
quella che ancora oggi ti basterà

Boaro contadino, boaro campagnolo
Boaro contadino, boaro campagnolo

Tu il tuo viso quasi bruciato dal sole
i pantaloni sporchi di terra per via del troppo amore
i tuoi capelli all'indietro per via del vento sul motorino
i tuoi furti di frutta ed altro con lo zio Tonino

Boaro contadino, boaro campagnolo
Boaro contadino, boaro campagnolo

Le tue cianfrusaglie e la macchina strapiena di verdura
non ti entra niente in tasca ma è una cosa di natura
e l'orto del nonno che vai continuamente a coltivare
perché per te è un bisogno esistenziale
è questo il mio papà!
non cambiare mai 
sei bello cosi
buono come il pane, matto da legare
non cambiare mai 
sei bello cosi
buono come il pane, matto da legare
Na Na Na Na Na a a