martedì 19 settembre 2017

PERFECT CLUSTER: da oggi online il video di SPEED, un viaggio allucinatorio dentro un parco giochi dove tutto è psichicamente destabilizzato

PERFECT CLUSTER


"Speed"

GUARDA IL VIDEO
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Il nuovo video della band toscana è un'immersione nello Speed Park, luogo oscuramente psichedelico dove si trova un simpatico e diabolico pagliaccio che accompagna l'ascoltatore in un viaggio tra divertimento, sogno ed incubo

"Speed" è il nuovo video dei Perfect Cluster, primo estratto dal nuovo disco "Flow" uscito lo scorso 15 settembre. Il clip, da oggi su Youtube, nasce dalle illustrazioni ideate e realizzate su carta da Riccardo Casaioli, che sono state poi digitalizzate e montate da Sustaro Movie.

"Speed" – una canzone sulla metanfetamina e su cosa c'è dietro il suo aspetto apparentemente cool – è un'immersione nello Speed Park, luogo oscuramente psichedelico dove si trova un simpatico e diabolico pagliaccio che accompagna l'ascoltatore in un viaggio tra divertimento, sogno ed incubo. Le immagini si alternano veloci e spasmodiche e raccontano di un mondo dove tutto è psichicamente destabilizzato e la percezione è distorta. Non c'è via d'uscita quando si decide di entrare nello Speed Park e l'unica salvezza è la voce che "guida" l'ascoltatore raccontando lo stato psico-fisico di chi assume la sostanza.

"Speed" è una delle undici tracce di "Flow", secondo lavoro dei Perfect Cluster perfettamente rappresentato dal titolo. Il flusso infatti è quello di un oscuro viaggio tellurico nei sogni del subconscio, guidati da una voce che canta frammenti di uno stream of consciousness dalle molteplici interpretazioni. Ma il flusso è anche la naturale evoluzione di un suono che nel disco precedente viveva di una natura ambient/sperimentale "morbida" e ora diviene più duro, fra l'alternative rock, l'elettronica, l'industrial e il progressive. Il flusso, infine, è lo sprofondamento in una dimensione ombrosa e metropolitana che scorre imponente. Un luogo sonoro dove abbandonarsi a ciò che di noi non conosciamo per ritrovarsi in lande strumentali dove compaiono improvvisamente magici squarci di luce. "Flow" è il disco della maturità dei Perfect Cluster, una band che vanta molteplici esperienze live all'estero e che prova a farsi conoscere anche nel nostro Paese con un'opera affascinante e lontana dalle mode del momento.

Link

http://www.perfectcluster.com
https://www.facebook.com/perfectcluster/



BOB BALERA “SERENA” È IL RITORNO IN CHIAVE POP-FUNKY DELLA BAND VENETA

BOB BALERA

"SERENA" 

È IL RITORNO IN CHIAVE POP-FUNKY DELLA BAND VENETA



Il nuovo tassello del viaggio musicale intrapreso con l'album "È difficile trovarsi" è presentato da una canzone che canalizza il racconto di una storia d'amore attraverso un sound di forte impatto emotivo che non lascia spazio al disincanto.



Chimere sentimentali e teorie del quotidiano si alternano in un'incessante rincorsa che si libera in un ritornello strappalacrime seguito da un bridge funky.  


«Serena è un ricordo.  Il ricordo di un amore e la sua fine, improvvisa e lacerante. Cambia tutto in un minuto». Bob Balera

Il brano è tratto da "È difficile trovarsi", l'album d'esordio del progetto musicale capitanato da Romeo Campagnolo, ex leader dei Solaria, registrato e prodotto presso il Soviet Studio di Cittadella (PD) da Matteo Marenduzzo.

Instabilità dei rapporti sentimentali, amori non corrisposti, sguardi nostalgici e pollo agli anacardi, vengono sviscerati in un disco agrodolce dall'ascendente carismatico.

DICONO DI LORO


«Un gradevolissimo esempio di electro pop all'italiana». Blow Up


«Sembra esserci un po' di tutto in questo progetto che di varietà ed eclettismo fa il suo cavallo di battaglia, riuscendo il più delle volte a districarsi bene». Rockerilla


«Bob Balera come progetto mette in scena la maturità di anni passati sul pezzo, come si dice, mostrando forme canzoni sicure e ben strutturate […] poetica e canzone insieme, un disco che piace per la leggerezza apparente e per la ricerca che si fa profonda». Full Song 


«Un progetto decisamente fuori dalle righe abituali». Radio Tweet Italia


«Un concept album […] con musica d'autore fine e attualissima, con elettronica di gusto e con un sound decisamente Indie». Blog Music


«Un bel suono pop digitale in linea con le più attuali soluzioni della nuova canzone d'autore italiana». Loud Vision 


«Un bellissimo concentrato di eclettica canzone d'autore fuoriuscita dalla mente energica di  Romeo Campagnolo […] un disco ricco di ispirazione che trova forme e colori diversi per ognuna delle tracce presenti». 100 Decibel


«C'è bella melodia che accarezza testi assai ricchi di sex appeal […] è davvero un bel disco». Just Kids Magazine 


«10 brani inediti che trovano forme e suoni in un disco ben curato». Musica Intorno


«Un disco […] capace di misurare il tempo e mescolare il funky disco dance degli anni '80 al crepuscolo distorto delle trame d'autore indie». VentoNuovo


«Sfumatura dopo sfumatura si apprezza sempre di più l'apparente semplicità di un songwriting raffinato, semplice per l'appunto ma mai banale». Grandi Palle Di Fuoco


«Un disco che è assolutamente di stile, di carattere e di contenuto». DeaPress


«Un cantautorato maturo dalle ottime sonorità e che prende ispirazione da disparatissime direzioni musicali». AudioFollia


«Un pop saltellante che toglie i cattivi pensieri per tentare di sorridere di questi giorni». Music Map 


«Un  album che mescola sapientemente rock ed elettronica […] un  ottimo esempio di rock elettronico  che vi farà tornare alla mente i  Subsonica dei tempi migliori». Onda Musicale


«È difficile trovarsi  è una gran bella prova, eterogenea e piena di influenze, tutte abbracciate con professionalità e, soprattutto, passione ed estro». Mescalina


«Sonorità elettro-pop e atmosfere agrodolci si uniscono e danno vita a un lavoro fresco e molto ben definito». La Musica Rock

«Le dieci canzoni di questo È bellissimo trovarsi giocano sui binari, rischiano, si prendono la responsabilità di dire cose difficili con semplicità e un estro quasi sardonico». Good Times Bad Times


Radio date singolo: 15 settembre 2017

Pubblicazione album: 14 aprile 2017

Etichetta discografica: Dischi Soviet Studio


BIO

Bob B. è un progetto elettro-pop presente da almeno un decennio nella mente di Romeo Campagnolo, cantante dai capricciosi trascorsi rock (fu leader dei Solaria). Col susseguirsi delle stagioni, una serie di volenterosi e talvolta talentuosi personaggi, lo aiuta a mettere in musica alcune sue vecchie e nuove suggestioni. A ridosso del 2014, Bob Balera diventa una vera e propria band e pubblica il singolo "Giorni da Cicala", nonché la b-side "Rimbalzi". Risale all'anno successivo l'unico concerto dal vivo del gruppo, passato alla storia come il migliore ed il peggiore di tutti i tempi. Dopo cambi di formazione, gite al mare, avvelenamenti, ritorsioni, processi, scandali, ritiri spirituali e bonifiche dentarie, la band dà alle stampe l'album "E' difficile trovarsi", che forse ne segnerà il declino. Monsieur Campagnolo è affiancato da Matteo Marenduzzo (Soviet Ladies, Riaffiora), Antonio Marco Miotti (MiSaCheNevica, Disfunzione), Filippo Pietrobon e Jacopo Monegato (Masca, Masca). 


Contatti e social 


Facebook www.facebook.com/bobbalera

Sito www.bobbalera.it


22, 23 e 24 settembre - FIUMICINO FILM FESTIVAL - prima edizione di lungometraggi, corti e documentari con ospiti Valeria Golino, Alessio Boni, Minaccioni, Daniele Vicari Claudia Potenza, Francesco Montanari

FIUMICINO FILM FESTIVAL

prima edizione

Fiumicino (Roma) – 22, 23 e 24 settembre 2017


Lungometraggi, documentari, cortometraggi e letture dedicati al tema del viaggio.

Premio Traiano a Valeria Golino, Alessio Boni e Susanna Nicchiarelli

INGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI


Si tiene a Fiumicino (Roma), il 22, 23 e 24 settembre 2017 la prima edizione del Fiumicino Film Festival, kermesse dedicata ai film di viaggio con la direzione del produttore Giampietro Preziosa e la direzione artistica del regista Marco Simon Puccioni. Il festival, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, si svolgerà presso UCI Cinemas Parco Leonardo e un battello che percorrerà il fiume Tevere, partendo dalla Darsena di Fiumicino, proiettando i cortometraggi, con soste nel porto di Traiano. Numerosissimi gli ospiti del festival, tra questi Valeria Golino, Alessio Boni, Isabella Ragonese, Susanna Nicchiarelli, Fabio Mollo, Bruno Colella, Bianca Nappi, Marco Amenta, Antonio Martino, Marina Rocco, Paola Minaccioni, Pino Calabrese, Maria Rosaria Russo, Claudia Potenza, Francesco Montanari, Antonietta De Lillo, Laura Luchetti, Daniele Vicari, Gianfranco Pannone. Saranno presentate pellicole italiane e internazionali - lungometraggi di finzione e documentari e una sezione dedicata ai cortometraggi, con il tema del viaggio nelle sue diverse declinazioni. Ogni proiezione sarà seguita da un dibattito con i registi e gli attori della pellicola. Il programma completo al link ufficiale www.fiumicinofilmfestival.org Al viaggio saranno anche dedicate le 

FFF - Fiumicino Film Festival, è il primo festival dedicato ai film da viaggio, e si terrà il 22-23-24 settembre 2017 presso UCI Cinemas Parco Leonardo

letture di poesie scritte da Nichi Vendola e interpretate da attori quali Claudia Potenza, Marina Rocco, Pino Calabrese, Francesco Maccarinelli e Paola Minaccioni. Verranno quindi assegnati tre Premio Traiano all'attrice e regista Valeria Golino, alla regista Susanna Nicchiarelli e all'attore Alessio Boni.


Tra i lungometraggi presentati, fresco del premio Orizzonti alla Mostra del Cinema di Venezia, Nico, 1988, di Susanna Nicchiarelli, quindi My Italy, di Bruno Colella e Il Padre d'Italia, di Fabio Mollo, interpretato da Isabella Ragonese. Quindi il divertente road-movie Ovunque tu sarai, del regista Roberto Capucci, che sarà presentato anche alla presenza degli attori Francesco Apolloni e Francesco Montanari. Quindi la commedia di Francesco Bruni, Tutto quello che vuoi e il delicato Taranta on the road, di Salvatore Allocca, con Bianca Nappi, che racconta l'incontro tra due giovani profughi e un gruppo di musicisti salentini in tournée. Nutrita anche la schiera di lungometraggi stranieri in concorso, dal drammatico nippo-francese La nuit ou j'ai nagè, diretto a quattro mani da Damien Manivel e Kohei Igarashi al britannico The Journey – Il viaggio, di Nick Hamm, la straordinaria storia di un viaggio di due leader nord-irlandesi. Direttamente dalla Mostra di Venezia arriva quindi l'iraniano Disappeareance, di Ali Asgari: in una fredda notte d'inverno a Teheran, due giovani amanti si ritrovano ad affrontare un serio problema...


Tra i documentari, la Libia raccontata in The black sheep, di Antonio Martino, quindi Magic Island, di Marco Amenta e Portami Via, di Maria Cosentino. Quindi la storia di Dario e Maury, che da vent'anni animano il litorale di Ostia con le loro performance, in Il principe di Ostia Bronx, di Raffaele Passerini. Tra i cortometraggi presentati, Bagni, realizzato da Laura Luchetti in stop motion, che ha raccolto premi in tutto il mondo, ma anche Terra Promessa, di Francesco Colangelo, La viaggiatrice, di Davide Vigore e Uomo in mare, di Emanuele Palamara, interpretato da Marco D'Amore.


La giuria dei lungometraggi, con la presidenza del regista Daniele Vicari, è composta dalla distributrice Lucy De Crescenzo e dall'attore Francesco Montanari. La giuria dei documentari, con la presidenza della regista Antonietta De Lillo, è composta dal giornalista Boris Sollazzo e dal documentarista Gianfranco Pannone. La giuria dei cortometraggi è invece composta dall'attrice Claudia Potenza, dal casting director Pino Pellegrino e dal regista Adriano Giotti. Le tre giurie assegneranno i premi per: Miglior Attore; Miglior Attrice; Miglior Film; Miglior Documentario; Miglior Corto e Nuovo Orizzonte (al regista emergente, opera prima o seconda). Selezionatori per la sezione lungometraggi, Marco Simon Puccioni, Laura Delli Colli e Angela Prudenzi. Per la sezione documentari, selezionatori sono Lorenzo Hendel, Simone Catania e Paolo Ferrari. Per la sezione cortometraggi, selezionatori sono Giampietro Preziosa, Francesca Portalupi Antonio De Palo. Molto rilevante per il festival la collaborazione con la Scuola d'Arte Cinematografica Gian Maria Volonté di Roma: il regista Marco Simon Puccioni ha selezionato, tra le sceneggiature dedicate al viaggio e proposte dagli studenti della scuola, quella di Giulia Lapenna, dal titolo "Eau a la bouche". Da questa sarà realizzato un corto che verrà girato nei tre giorni precedenti al festival e proiettato durante la serata finale del festival.


Altra chiave del festival, la gastronomia: durante le tre serate, infatti, verranno offerti, all'interno del pittoresco allestimento nel battello, aperitivi sfiziosi per tutto il pubblico, durante la presentazione dei cortometraggi. Le cene, a numero chiuso, vedranno protagonisti dell'iniziativa due illustri chef stellati: Marco Martini, stella Michelin del "The Corner" di Roma e Gianfranco Pascucci, del ristorante di pesce "Il Porticciolo", proprio di Fiumicino.


Terra di viaggi e sinonimo di 'incontro' da sempre, e seppur di costituzione piuttosto recente, Fiumicino è un Comune dotato di una storia molto antica. Nel suo territorio si trovano infatti i resti dell'antico porto romano di Traiano, principale porta d'ingresso di merci e persone nella Capitale dell'Impero Romano. Inoltre, la città di Fiumicino è sede del principale aeroporto intercontinentale italiano. Fiumicino Film Festival nasce dall'idea del sindaco Esterino Montino, di Giampietro Preziosa e di Marco Simon Puccioni e si basa sull'idea del viaggio proprio perché Fiumicino è un comune fortemente associato a questo immaginario.


"Grazie a questo importante appuntamento che chiuderà la ricca estate culturale fiumicinese apriamo sempre di più la nostra Città a turisti, visitatori, amanti del cinema e della gastronomia – sottolinea il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino."Quando, insieme a Giampietro Preziosa e Marco Puccioni, ci siamo incontrati per ideare il Fiumicino Film Festival abbiamo scelto il tema del viaggio come protagonista di documentari, cortometraggi e film. Mi auguro che questo viaggio di fine estate alla scoperta di grandi registi, sceneggiatori e attori, rappresenti anche una grande occasione per tutti coloro che vorranno venirci a trovare per scoprire alcune delle location più suggestive di Fiumicino, un luogo – conclude Montino carico di fascino e attrattive".

Il festival si avvale del riconoscimento della Direzione Generale Cinema MIBACT ed è realizzato con il patrocinio di Roma Lazio Film Commission. Realizzato con il sostegno di Città di Fiumicino, Fiumicino Tributi, UCI Cinemas Parco Leonardo, ADR Aeroporti di Roma, Scuola d'Arte Cinematografica Gian Maria Volontè. Sponsor tecnici: Parco Leonardo, Inthelfilm, LSG Sky Chefs, Cantstop Lab. Media partner: Idea Radio, Rb Casting, Radio Fred, Radio Maxel.


Per maggiori informazioni
Fiumicino Film Festival

c/o INTHELFILM s.r.l.

Via Ostiense 81/a - 00154 Roma

www.fiumicinofilmfestival.org
www.facebook.com/fiumicinofilmfestival/



SCONNESSI con Bentivoglio, Memphis e Crescentini - Al cinema dal 30 novembre


 

 

presenta

 

S_C O N N E S S I

 

un film di

CHRISTIAN MARAZZITI

 

con

FABRIZIO BENTIVOGLIO    RICKY MEMPHIS    CAROLINA CRESCENTINI

STEFANO FRESI   ANTONIA LISKOVA

 

 

AL CINEMA DAL 30 NOVEMBRE 2017

 

 

La 'nomofobia' indica "lo stato ansioso che si manifesta quando non è possibile usare il telefono cellulare", un recente studio stima che a soffrirne sia addirittura il 66% della popolazione*.

Ad affrontare quella che è considerata una vera e propria patologia del nuovo millennio, Fabrizio Bentivoglio, Ricky Memphis, Carolina Crescentini, Stefano Fresi e Antonia Liskova, che durante un apparentemente tranquillo weekend in montagna, si troveranno improvvisamente Sconnessi. Nella nuova commedia di Christian Marazziti, sarà l'assenza di connessione a mettere a nudo i protagonisti, con le loro insicurezze, segreti e contrasti, dando vita a conseguenze inaspettate ed esilaranti. Nel cast anche Eugenio Franceschini, Giulia Elettra Gorietti, Benedetta Porcaroli e il giovane Lorenzo Zurzolo. Sconnessi, prodotto dalla Camaleo di Roberto Cipullo e Mario Pezzi, arriverà nelle sale italiane distribuito da Vision Distribution a partire dal 30 novembre.

 

*Definizione tratta dal dizionario Garzanti. Studio effettuato in Uk dalla SecurEnvoy.

 

SINOSSI

Ettore (Fabrizio Bentivoglio), noto scrittore, guru dell'analogico e nemico pubblico di internet, in occasione del suo compleanno porta tutta la famiglia nel suo chalet in montagna, e cerca di creare finalmente un legame tra i suoi due figli, Claudio (Eugenio Franceschini), giocatore di poker on line, e Giulio (Lorenzo Zurzolo), liceale nerd e introverso, con la sua seconda moglie, la bella, giovane e un po' naif Margherita (Carolina Crescentini), incinta al settimo mese. Al gruppo si uniscono anche Achille (Ricky Memphis), fratellastro di Margherita appena cacciato di casa dalla moglie, e Tea (Giulia Elettra Gorietti), giovane fidanzata di Claudio e devota fan di Ettore. Arrivati allo chalet, trovano Olga (Antonia Liskova), l'affidabilissima tata ucraina, con la figlia Stella (Benedetta Porcaroli), adolescente dipendente dai social network. A sorpresa arriva anche Palmiro (Stefano Fresi), il fratello bipolare di Margherita e Achille, fuggito dalla casa di riposo. Quando il gruppo rimane improvvisamente senza connessione internet, tutti entrano nel panico...e le conseguenze saranno rocambolesche. I segreti e le convinzioni dei protagonisti verranno presto ribaltate, la "sconnessione" li metterà di fronte a tutte le loro insicurezze e dovranno resettare e ripartire.

 



Fabrique du Cinéma torna il 22 settembre a Valle Giulia - Party n. 19 con il cast del film IL CONTAGIO





FABRIQUE DU CINÉMA

PARTY N.19 - ROMA

Il 22 settembre serata al Satyrus per presentare il numero 19

 

Nella splendida cornice di Valle Giulia, di fronte alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna, torna Fabrique du Cinéma per presentare, dopo il Festival di Venezia, il nuovo numero fresco di stampa! A partire dalle 19.00 una serata a ingresso gratuito dedicata alla settimana arte con tanti ospiti, musica e presentazioni.

 

Special event la presentazione de "Il contagio" opera seconda di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini con Vinicio Marchioni, Vincenzo Salemme, Anna Foglietta, Giulia Bevilacqua e Maurizio Tesei. Presentato e accolto con successo al Festival di Venezia è prodotto da Kimerafilm e distribuito da Notorius Pictures e sarà in sala dal 28 settembre! Saranno presenti i registi e parte del cast.

 

Nel nuovo numero

La copertina vede protagoniste le gemelle Fontana, che dopo l'esordio in "Indivisibili" sono al lavoro su molto progetti. All'interno gli approfondimenti su John Turturro, i consigli di Ferzan Ozpetek ai giovani registi, e il focus su Susanna Nicchiarelli e la sua "Nico 1988" post rock, film di apertura a Venezia nella sezione "Orizzonti".

 

Programma

19.00 - aperitivo

19.30 - presentazione del libro "Diario erotico di un cybernauta"

20.00 - Dj set

22.00 - presentazione del documentario "La quinta generazione"

- presentazione nuovo numero rivista e della cover delle sorelle Fontana

- presentazione Dossier Attori Fabrique Autunno 2017

- Special event presentazione del film "Il Contagio"

23.00 - live concert Mikely Family Band

24.00 – Dj set

 

Diario erotico di un cybernauta

Da MSN a Skype, da Facebook a Tinder, dai massaggi erotici al voyeurismo, dalla prostituzione virtuale e non, al bondage, Riccardo, protagonista di Diario erotico di un cybernauta di Tommaso Agnese (edito da L'Erudita), è un instancabile viaggiatore: attraverso lo spazio multiforme, liquido di una tecnologia in continuo divenire, navigando su internet e fuori dal virtuale raggiungerà, inaspettatamente, una crescita personale. Presenta Paola Gaglianone, curatrice del corso di Scrittura Rai eri Interviene l'autore con le letture di Luigi Di Fiore.

 

La quinta generazione

Daniel Berquiny, ex circense e fondatore del Parco Zoo delle Star, vuole insegnare a sua figlia Greta di otto anni la sua arte, tradizione destinata a scomparire. Il cognome Berquiny sarà ancora acclamato dal pubblico, per una quinta generazione? Lavoro attento e sensibile di Michele Ambrogio, il documentario prodotto dalla Cut & Editing & More sarà distribuito dalla Blade Runner.

 

Mikely Family Band

Il progetto Mikely propone un tuffo nell'Italia degli anni '50 e '60, quell'Italia che faceva sognare il mondo sulle note di "Volare", che faceva ballare con il twist e commuovere gli italiani emigrati in America in cerca di fortuna. Swing, contaminazione, vintage ed un pizzico di follia. L'eterogenea estrazione musicale dei singoli musicisti fa si che gli arrangiamenti risultino originali e frizzanti sempre nel rispetto dello stile musicale degli anni del cosiddetto "Miracolo Italiano".

 

Fabrique du Cinéma

Fabrique du Cinéma è una freepress di 76 pagine a colori, con uscita trimestrale e distribuzione in 10.000 copie a Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze. Mission della pubblicazione è l'analisi dell'industria cinematografica italiana, con un occhio di riguardo per il giovane cinema. Supportata da una versione online (www.fabriqueducinema.com) e dai social, Fabrique du Cinéma è ormai da cinque anni un punto di riferimento per studenti e addetti ai lavori, ma anche per un pubblico trasversale attento e affascinato dal mondo dello spettacolo.

 

Satyrus

Scalea Bruno Zevi, Roma

www.satyrus.it


 

Link evento facebook: https://goo.gl/zjReYz

www.facebook.com/FabriqueDuCinema

www.fabriqueducinema.com

 








TORINO SOTTERRANEA 2017 - La XIV edizione del concorso torinese per band emergenti

"TORINO SOTTERRANEA 2017"

XIV° EDIZIONE
Anno 2017-2018


INIZIATE LE SELEZIONI DI TORINO SOTTERRANEA 2017           termine iscrizioni: giovedì 5 ottobre 2017


Torino Sotterranea è un concorso musicale curato da Vibes e dedicato alle band e artisti "emergenti" di Torino e non, che dal 2003 offre la possibilità ai gruppi in concorso di esibirsi sui migliori palchi cittadini, conoscersi e confrontarsi con altre band e di poter vincere premi utili a farsi strada nel mondo del mercato musicale.

Torino Sotterranea premia l'originalità e la qualità musicale, le idee e lo spirito di collaborazione ed è un ottimo veicolo di promozione per le band che vogliano mettersi in gioco e far conoscere la propria musica al pubblico e alla critica.

Torino Sotterranea, fondato da Alex Conte nel 2003, è curato e gestito da Vibes Strumenti Musicali e Orgnizzazione Eventi, che fonda il suo impegno nella promozione e nel costante sostegno alla musica emergente nella città di Torino e non solo, e vede la partecipazione di diversi professionisti del settore musicale, della produzione di eventi, della comunicazione e della formazione.

Il concorso è aperto a band di ogni genere, età e formazione. L'unica prerogativa richiesta è di non essere legati da vincoli contrattuali con etichette discografiche, agenzie di booking o management.
 

DATE E LOCATION DEL CONCORSO

La XIV° EDIZIONE del concorso si terrà presso il nuovissimo locale SONORIA in via Reggio 13 a Torino.

Per TORINO SOTTERRANEA questo significa un significativo e romantico ritorno alle origini. Infatti il nuovo Sonoria sorge proprio nello stesso locale della primissima edizione del 2003, il Why Not

 
ISCRIZIONI

L'iscrizione al concorso è da effettuarsi ON-LINE
compilando l'apposito form sul sito www.torinosotterranea.it entro giovedì 5 ottobre 2017

clicca qui per accedere al form --> ISCRIZIONI TORINO SOTTERRANEA 2017
 
clicca qui per scaricare il regolamento --> BANDO XIV° EDIZIONE
 
 
LE FASI DI GARA
 
Le selezioni delle band in gara avverranno tra il 6 e il 7 ottobre 2017. In questo periodo TUTTE le band selezionate verranno contattate dalla segreteria del concorso per comunicare l'avvenuta selezione alla manifestazione e il controllo dei dati e delle questioni tecniche.

La serata di presentazione ufficiale della XIV° edizione si terrà a OTTOBRE presso il Sonoria, di Via Reggio 13 a Torino.

Le Prime Fasi eliminatorie, i Quarti di Finale e le Semifinali avverranno a partire da ottobre 2017 fino a maggio/giugno 2018 sempre al Sonoria.

La Finale, prevista per GIUGNO/LUGLIO 2018, sarà invece in una location che verrà comunicata al termine delle fasi di selezione.


ART & SCIENCE 2017: DAL MICRO AL MACRO

ART & SCIENCE 2017: DAL MICRO AL MACRO

Bari, 5 ottobre 2017 – Il Teatro Petruzzelli come un grande Planetario

Cosa hanno in comune le cellule dell'uomo o di altri esseri viventi e il cosmo? In che relazione si trovano le microstrutture dell'uomo con le macrostrutture della nostra galassia? L'uomo conosce più profondamente il micro o il macro cosmo? A queste ed altre domande cercheranno di dare una risposta un medico otorinolaringoiatra e un astrofisico ma, dalle prime ipotesi possiamo dire che i due sistemi – micro e macro – si abbracciano e rispecchiano idealmente.

E sono proprio il microcosmo e il macrocosmo al centro dell'attenzione dell'edizione 2017 di "Art&Science", una performance live, un'esperienza che fa dialogare, oltre alle cellule, anche scienziati provenienti da campi d'azione diversi: medici, astrofisici, biologi molecolari, critici d'arte, musicisti, e stilisti senza confini e senza limiti.

"Il "microcosmo", spiega Matteo Gelardi, ideatore di Art&Science, otorinolaringoiatra presso il Policlinico Universitario di Bari, Presidente Fondatore dell'Accademia Italiana di Citologia Nasale (AICNA) è profondamente simile al "macrocosmo", non soltanto nella morfologia ma anche nei colori. L'esame al microscopio rivela che i cromatismi della materia vivente, espressione della funzione metabolica di quel preciso momento, possono persino indicare la nascita o la morte di tale materia, proprio come accade nel macrocosmo quando nasce o muore una stella. L'immagine citologica dell'edizione 2017 di Art&Science si chiama "Big bang" per due motivi: il primo perché rappresenta l'inizio di un "biofilm", una struttura microbiologica formata dai batteri, in grado di difendersi dall'attacco da parte dei sistemi di difesa dell'organismo e dagli antibiotici; il secondo per la stretta somiglianza con le immagini astronomiche, in particolare il big bang di una stella.

È impressionante confrontare gli aspetti cromatici di un biofilm, organizzazione microbica difensiva che i batteri attuano nei confronti dell'organismo ospite e degli antibiotici, con quelli astronomici. Osservandoli ci si accorge che i due "Big bang" sono espressi da un solo colore: il Ciano, uno dei colori dello spettro che l'uomo riesce a vedere, la cui lunghezza d'onda è intorno a 480 nanometri. Uno dei tre colori primari "sottrattivi" assieme al giallo e al magenta. Si potrebbe persino affermare che la "nascita" ha un solo colore: il "Ciano"! Così come gli astrofisici, studiando gli aspetti cromatici del macrocosmo, riuscendo a datare una stella, o una galassia, oggi è possibile "datare" il microcosmo, rappresentato da cellule e da microrganismi".

Sarà un lungo viaggio, partendo dall'interno del nostro organismo, giungeremo, grazie al contributo di Fabio Peri, noto astrofisico, sino ai confini dell'universo. Un medico ed un astrofisico si confrontano sulle distanze coperte nelle loro specifiche discipline: abbiamo percorso più strada dentro di noi (microcosmo), o fuori di noi (macrocosmo)? La distanza che va dalla superficie cutanea sino al codice genetico è maggiore della distanza corrispondente ad un anno luce? È proprio vero che la terza guerra mondiale la combatteremo contro i microrganismi? Le nanotecnologie ci aiuteranno a sconfiggere i batteri e i loro biofilm? Partendo dall'interno delle nostre cellule "microcosmo" giungeremo sino ai confini dell'universo "macrocosmo", trasformando il Teatro Petruzzelli in un grande Planetario."

 "Ma quanto è grande l'universo? La nostra dimensione naturale, spiega l'astrofisico, Fabio Peri, Direttore Scientifico del Civico Planetario U. Hoepli di Milano, è il metro, un'unità di misura perfetta per misurare una stanza, un tavolo, una passeggiata, ma già in automobile si usano i chilometri e in aereo le migliaia di chilometri. In astronomia si usano gli anni luce... diecimila miliardi di chilometri. Solo con questo "metro" si può misurare l'universo e capire il nostro posto e le nostre reali dimensioni nel cosmo.

Pianeti, stelle, galassie, buchi neri, materia oscura, energia oscura, radiazione fossile. Esplorando queste enormi distanze abbiamo scoperto una miriade di oggetti affascinanti, curiosi e insoliti che sono diventati patrimonio della scienza e ci hanno aiutato a capire qualcosa sull'evoluzione dell'intero universo, come è nato, come "vive" e come finirà.

Parallelamente a questa dilatazione della misura del mondo "esterno", del macrocosmo, l'uomo ha sviluppato strumenti per esplorare il microcosmo, l'infinitamente piccolo. Abbiamo così scoperto tessuti, cellule, molecole, atomi e addirittura quark! Il microcosmo si è rivelato pieno di sorprese come il macrocosmo. Ma quanto siamo andati in là "fuori" e "dentro" l'uomo? L'infinitamente grande e l'infinitamente piccolo hanno un limite? Il nostro attuale orizzonte è un solo un punto di partenza per vedere fin dove potremo spingerci in futuro"?

La performance vedrà l'intervento del gruppo "Il Complesso di Golgi" composto da medici che assieme all'Orchestra di Bepi Speranza, al corpo di ballo "Coreutica", con i costumi curati dalla stilista Giovanna Gelardi, e a musicisti di fama internazionali e giovani cantanti, eseguiranno brani musicali ispirati al cosmo e alle imprese spaziali.

Arrivederci ad "Art&Science 2017" 

Precedenti edizioni

2014 – Quando la Scienza diventa suono con il pianista Maestro Michele Marvulli

2015 - Quando la Scienza diventa Arte con lo storico d'arte Philippe Daverio

2016 -  Il suono e il ritmo nella comunicazione intercellulare con il biologo molecolare Carlo Ventura